Chi siamo
Il Direttivo del G.S. Audace:
Presidente: Eleonora FRANCO
Vice Presidente: Luciano PEZZOLO
Sezione GINNASTICA
Responsabile di Settore: Paolo CARLAN
Responsabile di Segreteria: Ennia CODEN
Direttore Sportivo: Prof.ssa Gabriella GRUNCHI
Direttore Tecnico: Prof. Ivan D’ESTE
Responsabile dei Corsi: Prof.ssa Sonia GIACOMAZZI
Sezioni Distaccate
ARCUGNANO (VI)
MONTEGALDA (VI)
LONGARE (VI)
COSTABISSARA (VI)

UN PO’ DI STORIA
Il Gruppo Sportivo Audace è nato attorno alla parrocchia: è il 1968 e i primi calci sono tirati all’ombra del campanile. La prima attività è una squadra di calcio, immediatamente seguita dalla pallavolo femminile, che conterà in seguito sette formazioni, e dall’atletica.
Seguono le attività di ginnastica generale, centri olimpia e pattinaggio a rotelle. Atleti, settore tecnico e dirigenza crescono per numero e per qualità, tanto da ricevere nel 1975 il trofeo CSI come migliore società della provincia di Vicenza. Nel corso degli anni il G.S. si allarga dando la possibilità a molti di praticare lo sport preferito: nel 1977 si aggiunge la pallamano, nel 1983 la Ginnastica Artistica, nel 1985 il Karate, nel 1988 la scherma e nel 1999 la ginnastica ritmica.
Con il tempo, il G.S. Audace si è specializzato, le attività ora praticate sono diminuite, ma la qualità è notevolmente aumentata. Atleti e atlete del G.S. Audace si fanno sempre più spesso notare nei podi regionali e non manca qualche buon piazzamento nei podi nazionali!
Antonio CarlanResp. Sett. Ginnastica
LA NOSTRA IDEA DI SPORT
La Ginnastica Artistica a Torri di Quartesolo ha solo 27 anni di storia: sembrano pochi, ma inglobano tre o quattro generazioni di atleti. Durante tutto questo tempo abbiamo cercato di crescere in quantità e qualità, senza mai perdere di vista i principi fondamentali del Gruppo:
- Lo sport è un diritto di tutti.
- Un autentico amore per lo sport, disinteressato e appassionato.
- Far sì che le persone stiano bene fisicamente, e che interiormente si sentano felici.
- Chi sta in panchina deve ricevere le stesse attenzioni di chi sta in campo.
- Lo sport è un mezzo, l’Uomo è il fine del nostro impegno sociale.
La vittoria può essere un obiettivo, ma bisogna rispettare il verdetto del campo, dopo aver dato il massimo. Fra l’esaltazione per la vittoria e l’abbattimento per la sconfitta, c’è una via di mezzo: è quella della serena considerazione delle proprie forze e capacità, in rapporto alle forze e alle capacità altrui. Insegnare a vincere è facile, imparare a trarre dalla sconfitta la forza e la voglia di lottare di nuovo è più difficile. Noi ci impegniamo affinché i nostri ragazzi, una volta fatta la loro scelta sportiva, abbiamo la passione e la costanza per onorarla e mantenerla, aiutandoli, anche così, a diventare GRANDI.
Prof. Ivan D’Este
Direttore Tecnico Sett. Ginnastica
